Pontinia in Cartolina


 

Piazza Indipendenza

E' il centro di Pontinia. Essa è circondata dal Palazzo Municipale, dal Palazzo delle Poste e dal Cinema Teatro già Max oggi intitolato a Federico Fellini in onore del celebre regista.

Al centro della Piazza si trova una Fontana a forma circolare, con ai quattro lati panchine in marmo, che permettono di sostare ed ammirare le costruzioni legate alla nascita della città

 

Piazza Indipendenza

Il Palazzo comunale domina la Piazza con la sua struttura squadrata e con una torre monumentale al centro, sui quattro lati della parte superiore è riportata un frase: "E' l'aratro che traccia il solco ma è la spada che lo difende. E il vomere e la spada sono entrambi di acciaio temprato come la fede dei nostri cuori. Mussolini".

Il Monumento ai caduti

 

 

Di recente costruzione, il monumento vuole significare un eterno ricordo e riconoscimento a tutti i Caduti delle guerre ed ai caduti della Bonifica.

Le rappresentazioni sono opera del Maestro Franco turco, nostro cittadino.

Il "Mausoleo di Clesippo"

Il "Mausoleo di Clesippo" rimane una delle testimonianze archeologiche più conosciute del territorio di Pontinia. Il manufatto del I° secolo a.C. si erge a fianco del Casale di Mesa. Il Mausoleo attribuito a Clesippo Geganio, ci appare spoglio dei rivestimenti di travertino che, in origine, lo ricoprivano come ci testimonia un antico disegno della fine del '700. Narra la leggenda che uno schiavo di nome Clesippo fu liberato dalla schiavitù dalla sua padrona solo per i desideri terreni di costei. Invece è probabile che quella tramandatasi fino ai nostri giorni sia solo una diceria diffusa tra la gente patrizia dell'epoca, gente nata ricca e facoltosa che malvolentieri sopportava l'ingegno e la capacità di un ex schiavo, divenuto ricco e famoso forse più dei suoi detrattori e che aveva fatto costruire un'imponente tomba per ricordare a tutti il grande affetto per la sua benefattrice.

 

La Chiesa di S.Anna

 

 

Costruita nel 1936 su progetto dell'architetto Oriolo Frezzotti, la chiesa dedicata a S.Anna domina la città con il suo bianco campanile, incastonato nella facciata. Alto 50 metri circa è sovrastato da una croce che misura 3,75 metri e mostra, nella parte frontale, (dall'Apocalisse capitolo IV - versetti 6 e 7), le immagini dei quattro Evangelisti con i loro simboli: Matteo, il giovinetto alato; Luca, il bue; Giovanni, l'aquila; Marco, il leone alato. La facciata con il campanile è rivestita di lastre di travertino di un metro quadro circa e di trenta centimetri di spessore. Sulle tre porte d'ingresso sopra la gradinata sono state ricavate tre nicchie: le due laterali sono vuote mentre in quella centrale è collocato un gruppo di travertino con l'immagine di S.Anna, patrona della città,che tiene al fianco la Figlia, Maria Vergine. L'opera è di Elvio Petrioli.

A lato della Chiesa si trova il Verde pubblico attrezzato, un'oasi di verde con impianti sportivi, dove sono organizzate manifestazioni e dove si può trovare spazio accogliente per attività ricreative e per il tempo libero.

 

 

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