Ridente paese dei Monti Lepini, situato su un'amena collina ricoperta di olivi, tutto raccolto intorno al superbo castello Caetani. Le sue origini sono preromane, risalendo all'antica Sulmo in Volscis; viene ricordata da Plinio fra le cittā del Lazio che si ribellarono a Tullio Ostilio. Fu possedimento di varie famiglie nobiliari, Annibaldi e Borgia, e specialmente Caetani che ampliarono il precedente castello, fortificandolo e trasformandolo in residenza signorile.
Pregevole č la Cattedrale dedicata a Santa Maria, sorta su un antico tempio pagano dedicato alla dea Cibele; di forme romanico-gotiche, e preceduta da un atrio gotico con la porta di ingresso affrescata nella lunetta. Al suo interno sono conservate numerose opere d'arte, dalle acquasantiere in pietra ai leoni romanici, agli affreschi rinascimentali. Altre chiese interessanti sono quelle di San Giuseppe, di San Nicola e di San Michele Arcangelo.
Cuore dell'abitato č Piazza del Popolo su cui si affacciano la quattrocentesca Loggia dei Mercanti e la casa Di Girolamo Siciolante (1520/1580). Il centro storico col castello, la chiesa, il campanile, la sinagoga, le sue viuzze selciate nelle sue mura di cinta, possiede un'ottima conservazione delle sue caratteristiche medievali.
E' patria, oltre del Siciolante, anche dei pittori Domenico Antonio Fiorentini (Secolo XVIII) e Antonio Cavallucci (1752/1795)
Castello Sermoneta Bambini in piscina
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