SONNINO: UN PAESE DA VISITARE

 


 

 

 

Sulla sommità del colle Sant' Angelo,circondata da argentei olivi e dalle verdi colline degli Ausoni, sorge Sonnino, antico borgo medioevale. Esso nasconde dei segreti che non tutti conoscono e per questo non possono apprezzare. Individuare alcune di queste particolarità e indicarle ai visitatori è lo scopo principale di questa breve presentazione.

 

Posizione geografica

 

E' un paese di circa 7000 abitanti, situato a 450 s.l.m., è raggiungibile da Roma o Napoli attraverso la Via Appia, la S.S.148 o tramite l'Al Roma Napoli uscendo al casello di Frosinone. Dista circa 40 km da Latina e 25 da Terracina e Sabaudia.

     Un po' di storia

 Il suo insediamento ebbe inizio nel IX secolo, l'aggregazione iniziale avvenne per motivi di difesa in quanto le popolazioni a Valle del fiume Amaseno erano soggette a saccheggi da parte di barbari e saraceni.  

Il segno più evidente delle origini medioevali è rappresentato dal Centro storico un vero e proprio "gioiello architettonico" degno di essere visitato ed apprezzato. Esso ha conservato l'antica struttura urbanistica "a cascata" con portici ed archi, spiccano i particolari costruttivi, stipiti, portoni, battenti, persino i portatorce di pietra che illuminavano le vie.   Il centro è circondato da mura che si aprivano su posterule d'accesso. Il punto più alto del paese è la Torre Antonelli, ultimo resto del primitivo castello, essa è alta circa 24 metri. Dal castello partiva la Via di Mezzo,attualmente Via V.Emanuele, cuore del centro storico, ricca di storia, citata dall'antico Statuto di Sonnino del XIII secolo perchè lungo essa avveniva la fustigazione per vari reati, il malcapitato doveva percorrerla sul dorso di un asino e riceveva rimproveri e improperi da parte di tutti, oltre alle duecento frustate.

A Sonnino nacque il Cardinale Giacomo Antonelli che dal 1848 al 1876 dominò la scena italiana come segretario di stato del papa Pio IX.

 

Luoghi da visitare

 

Un lungo periodo della vita del paese fu interessato dal Brigantaggio: Antonio Gasbarrone ne fu il massimo esponente, a questo proposito è utile visitare il MUSEO DEL BRIGANTAGGIO situato in località "I Fienili" nella Frazione di Capocroce , ricco di stampe e di documenti inediti a partire dal 500.

Le CHIESE occupano un posto importante e sono sparse in tutto il territorio, la chiesa di SAN MICHELE ARCANGELO è la più antica del paese sorse come Cappella privata dei Signori che abitavano nel Castello, attualmente è venerata come Santuario della Madonna delle Grazie. Lungo la via di Mezzo troviamo la CHIESA di SAN PIETRO e la Collegiata di SAN GIOVANNI in cui si conserva un busto scultoreo di scuola berniniana. All'entrata del paese c'è il Convento di SAN FRANCESCO dove anticamente c'era una scuola di teologia e filosofia.

La sagra delle Torce

Essa è una celebrazione di antichissimo stampo che si rinnova ogni anno in occasione della vigilia della festa dell' Ascensione. E' una delle poche in Italia che ha conservato un certo cerimoniale che sembra ricordare i riti scomparsi.

E' una processione notturna che si svolge sulle montagne che circondano il paese, originariamente sorse per riappropriarsi dei confini da parte degli abitanti. La cerimonia inizia con la Santa Messa nella Chiesa di Sant'Angelo e qui avviene la benedizione e la consegna delle torce ai quattro Caporali che guideranno la processione lungo i sentieri della montagna. Il tutto finirà alle quattro del mattino con la distribuzione delle torce rimaste che verranno accese durante i temporali per allontanare i fulmini, secondo la credenza popolare.

Nei Sonninesi ancor oggi è vivo quel "senso di appartenenza" che ha rappresentato nei secoli la garanzia più valida per la conservazione e la trasmissione di valori reali, quelli in cui affonda le radici la cultura locale. 

 

 

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         Sonnino